Blog: http://submynoise.ilcannocchiale.it

la mia voce

c'è il rumore di fondo. e non si capisce davvero niente, hai la testa vuota e non senti altro che maledetto rumore. confuso. e sconcertante. altre volte riesci a riconoscere una rete sincronizzata che risalta nel non senso di quel rumore. è una rete di voci, e ,dentro, il mio nodo solitario: nudo e personale quanto i pensieri e la rabbia che mi si agitano dentro.
vorrei presentarmi così, ed entrare nella rete delle possibilità con un peso prossimo allo zero, scambiare messaggi e informazioni e idee e scopi. e strumenti. e aumentare il mio peso, la forza delle mie connessioni con nodi simili a me e allo stesso tempo lontanissimi.
la domanda ricorrente, l'input interno, è sempre la stessa e per una specie di inerzia viene inserita ciclicamente nella mia 'memoria di lavoro': cosa posso fare?
cosa-posso-fare. un domandone.
premesso che per il momento ignorerò la questione persone-che-muoiono-di-fame e posti-dove-c'è-la-guerra, vicino a me c'è un occidente alla deriva. l'invenzione del secolo, la speculazione ha fatto marcire la società civile cosiddetta capitalistica.
in italia: un titanic dove tanta gente ha già l'acqua sotto i piedi e comincia ad annusare freddo, corre a allertare gli altri che non lo sanno o non hanno capito; i piani superiori forse hanno pance occupate, ma più probabilmente hanno la sicurezza di essere sempre e comunque salvi, il pensiero della scialuppa li accarezza dolcemente mentre simulano immani tragedie.
la terza classe non ci sta. non ci stanno i precari della ricerca e della scuola, non ci stanno gli 'esuberati' da alitalia o le nostre bollette sulle quali riverseranno la 'bad company', gli sfra(u)ttati dalle banche, le vittime delle multinazionali e delle associazioni a delinquere di stampo mafioso e/o massonico.non ci stanno gli immigrati, perchè se questa la chiami integrazione sei un demente. non ci stanno i magistrati, che dopo ripetuti tentativi di disinnesco, stanno cercando di disarmare. non ci stanno i giornalisti seri, riparati sotto la tettoia della verità contro la pioggia di veleno elargita dai mezzi di disinformazione (tv, radio, giornali). non ci sta chi fa opposizione seria a tutta questa vergogna, mentre chi dovrebbe farla insegue il 'leaderdellacoalizioneanoiavversa' supplicando un dialogo. non ci stiamo noi. coi nostri blog. le nostre manifestazioni e referendum. le nostre telecamerine nei consigli comunali o nei posti dove c'è da chiamare le cose con il loro nome. nei teatri. nelle librerie.
le nostre voci nella rete che cresce e si scambia input.
e, a peso quasi-zero (per ora), la mia.
piacere.
sc

Pubblicato il 21/10/2008 alle 22.19 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web